Depersonalizzazione: Che cos’è, quali sono i sintomi e come uscirne

La depersonalizzazione è una condizione in cui la persona fa fatica a percepirsi come se stessa e come parte del proprio corpo.

Può essere una condizione debilitante e spaventosa.

In questo articolo vediamo cosa si intende per depersonalizzazione, quali sono i sintomi e come uscire da questa condizione

Cos’è la depersonalizzazione

Si parla di depersonalizzazione quando la persona riporta una sensazione soggettiva di essere distaccata da se stessa. Durante un episodio di depersonalizzazione la persona, infatti, non riesce a riconoscere le proprie emozioni, i propri pensieri, e le proprie sensazioni. 

Non si sente all’interno del proprio corpo

Ecco alcune testimonianze di persone affette da depersonalizzazione: 

“Non mi riconosco allo specchio”

“Non mi sento me stesso”

“So di avere emozioni, ma non le sento in me”

“Quello che penso non lo sento dentro la mia testa” 

“Vedo il mio corpo muoversi ma non mi sento dentro” 

La sensazione di disconnessione da se stessi, soprattutto dal proprio corpo, tipica della depersonalizzazione può provocare notevole preoccupazione  poiché la sensazione riportata è quella di star vivendo un’esperienza extracorporea. 

Seppur la depersonalizzazione sia un’esperienza piuttosto seria e da non prendere alla leggera, è bene chiarire che è necessario distinguerla da un episodio psicotico: durante un episodio psicotico la sensazione potrebbe essere quella di qualcun altro che governa il nostro corpo e i nostri pensieri; durante un episodio di depersonalizzazione la persona è sempre conscia di essere se stessa, ma non riesce a riconoscersi dentro se stessa. 

Gli episodi di depersonalizzazione possono essere più o meno intensi, alcune persone riportano come testimonianza una “leggera sensazione di distacco da se stessi”; altri commentano la propria situazione come “una sensazione di totale annichilimento di se stessi, come se non esistessi dentro” .

La depersonalizzazione può inoltre presentarsi in singoli episodi isolati o in forme più ricorrenti che vanno a costituire un vera e propria patologia.

Anche nel caso di singoli episodi è comunque fortemente consigliato rivolgersi a un professionista della salute mentale

Sintomi e cause della depersonalizzazione

I sintomi più comuni di un episodio di depersonalizzazione sono i seguenti:  

Le cause

Sia che si tratti di una sindrome o disturbo di depersonalizzazione, sia che si tratti di un singolo episodio isolato, le cause della depersonalizzazione risultano essere sempre legate a situazioni traumatiche. 

Per situazioni traumatiche intendiamo situazioni in cui la persona non ha le risorse necessarie (fisiche, mentali, emotive, cognitive, ecc..) per affrontare la situazione in atto percepita come potenzialmente molto pericolosa

Per trauma qui non intendiamo solo il singolo episodio (abusi, violenze, incidenti, ecc...) ma anche periodi emotivamente stressanti che vanno  al di là di quanto la persona può affrontare con le sue attuali risorse a disposizione ( bullismo, trascuratezza da parte delle figure di riferimento, cambiamenti in atto, ecc..). 

Letto in questi termini, l’episodio depersonalizzante è una sorta di difesa estrema che il nostro corpo attua verso qualcosa che non possiamo affrontare da soli, un distacco da ciò che ci sta facendo male.

Depersonalizzazione e derealizzazione

Foto di sum+it da Pexels

La categoria clinica in cui è inserita la depersonalizzazione è quella dei Disturbi Dissociativi, disturbi la cui sintomatologia rimanda all’esperienza di sentirsi alienati dalle proprie emozioni, dal proprio corpo, dal senso usuale della propria identità. 

All’interno di questa categoria clinica è possibile trovare una condizione simile alla depersonalizzazione: la derealizzazione. 

Con sensazioni simili a quelle depersonalizzazione, la derealizzazione è però rivolta al mondo esterno. 

La sensazione di distacco è rivolta nei confronti dell’ambiente circostante, delle persone, delle situazioni e degli oggetti. 

La persona può sentirsi come se si trovasse nella nebbia, o come se ci fosse un velo o una parete di vetro tra Sé e il mondo circostante. In questo stato si ha la sensazione di essere separati dal mondo esterno al punto che questo può apparire distorto e irreale. 

Nei casi peggiori di episodio dissociativo, depersonalizzazione e derealizzazione possono presentarsi contemporaneamente, e la persona così si trova in una sensazione di distacco totale da se stesso e dal mondo. 

Se soffri di una o entrambe queste condizioni non aspettare, contatta subito il nostro team per un consulto. 

Come uscire dalla depersonalizzazione

La depersonalizzazione è una condizione seria che necessita di essere trattata con l’aiuto di professionisti della salute mentale. 

Nonostante esistano diversi test online che cercano di diagnosticare questa condizione, l'auto-diagnosi e la autocura sono del tutto sconsigliate. 

Uscire da soli dalla depersonalizzazione non è facile, e vi è inoltre la possibilità di peggiorare la situazione poiché non si hanno le conoscenze da tenere a mente per il trattamento di questa condizione. 

Molte ricerche mostrano come i trattamenti attuali per la depersonalizzazione siano molto efficaci anche sulla vita a lungo termine della persona. 

I trattamenti maggiormente adottati sono due: farmacologico e psicoterapeutico. 

Nonostante i due trattamenti possano essere anche integrati, è il trattamento psicoterapeutico che fornisce alle persone le risorse e gli strumenti per uscire dalla condizione di depersonalizzazione. 


Come detto in precedenza, la condizione di depersonalizzazione ha le sue radici dentro alla storia soggettiva della persona, e grazie ad un percorso psicologico la persona potrà rileggere questa storia dentro la base sicura della relazione con il terapeuta. 

Per uscire con successo dalla depersonalizzazione, e per capirne cause e funzione, è pertanto consigliato di rivolgersi ad uno psicologo o psicoterapeuta.

Dott. Jacopo Clerici

Sono il dottor Jacopo Clerici, sono uno psicologo clinico abilitato e iscritto all’albo degli psicologi dell’Emilia-Romagna.

Il percorso con me è concentrato inizialmente sulla consapevolezza di se stessi e del proprio modo di stare con gli altri e negli ambienti che viviamo. Lavoreremo su questa consapevolezza osservando diversi episodi e aree della vita, ponendo sempre molto accento alle relazioni significative del presente, e, in seguito, del passato. Una volta ottenuta la migliore consapevolezza di se stessi lavoreremo insieme per riuscire a esprimere la miglior versione della tua persona.

https://www.psicodigitale.it/psicologi/jacopo-clerici
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